Wed 11 May 2011
Le mie prime impressioni, di una sera
Posted by simone under Uncategorized
[19] Comments
Madeira che sembra unire la liguria e i tropici. Mai visto vigna accanto a cedri del libano, rododendri accanto a bouganville accanto a fichi d’india, a orchidee.
La simpatia sorniona di Oddifreddi che disputa di coscienza con Farinetti. Che belli gli uomini quando usano la testa a modo loro, secondo logica.
Giovanni soddisfatto, appena stanco, consapevole che quello che ci attende non e’ una cosa da niente. Venti italiani in tutto hanno fatto questa rotta fino ad oggi.
Matteo Marzotto che sembrava tutto in-gessato (la battuta e’ di Farinetti) e invece e’ assai simpatico.
Faletti che racconta le sue disavventure con il bagno della barca, ma anche i suoi progetti.
Cedroni che mi racconta, entusiasta, quasi rapito, come lavora in cucina.
Teo, il birraio, che mi fa assaggiare due birre che hanno dell’incredibile.
Farinetti che a cena racconta una storia sul perche’ non crede nel federalismo (un secessionismo mascherato) come se fosse un racconto di Italo Calvino: il nord vide che produceva molto piu’ valore del sud e decise giustamente di separarsi. Poi pero’ la lombardia si accorse che produceva piu’ valore della liguria o del piemonte, e decise di separarsi, giustamente. Del resto non e’ giusto che chi produce valore debba stare con chi lavora meno, ne produce meno etc. Poi pero’ la Brianza si accorse che produceva piu’ e meglio del pavese, e si divise. Cosi’ fecero anche tra Bergamo alta e Bergamo bassa, e poi tra rioni di Bergamo alta. Poi rimasero soli, e uno si accorse che anche il suo copro produceva in modo disomogeneo, la testa, la parte nord del corpo, assai piu’ della parte sud. E si divise. E cosi’ avanti di organo in organo, fino all’atomo, in cui alcuni componenti consumano o producono maggiore enrgia. E divisero l’atomo, scatenando un’enorme esplosione nucleare. Fu la fine.
Bella storia…
A bordo, alle due di notte, un po’ sbronzi, si stava bene. Si parlava di mare, come si deve nell’imminenza di una traversata impegnativa. Cielo luminoso a meta’, le luci della costa. L’Oceano sospirante qui accanto.
