Ecco lo spazio più caro, quello dei miei libri. Un romanzo, un saggio, un libro di testi e fotografie, sono il risultato di un lungo viaggio, di un lungo pensiero. Quando si termina una storia si cade in una grande prostrazione. I personaggi amati, odiati, temuti, desiderati, improvvisamente scompaiono. Vivono ormai di propria vita. Il lungo tempo della convivenza, dei pensieri congiunti, è finito. Ma sono state ore, mesi, anni di fratellanza, di amore. Tutto questo, per poco o tanto che possa sembrare, è ormai per gli altri, per un lettore sconosciuto che piangerà o riderà o si struggerà seguendo un sentiero dove sono stato io, aperto da me nella giungla vergine della fantasia. Buona lettura. Abbiate cura dei miei amici…
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In uscita il 9 settembre 2010
Il Libro (in libreria dal 9 settembre 2010)
Uomini senza vento è un noir mediterraneo e ambientalista, che ha per protagonista un uomo di fronte a un bivio. Una storia psicologica, incalzante, profumata di passione e di mare, che tra paesaggi indimenticabili, raffiche improvvise e spericolate manovre a vela, travolge il cuore e la vita dei personaggi fino a inebriarli del sapore della libertà.
“Adesso Basta – Lasciare il lavoro e cambiare vita. Filosofia e strategia di chi ce l’ha fatta”. Se io ce l’abbia fatta o meno, questo è da vedersi. Ce l’ha fatta chi vince la morte, chi trova la saggezza, chi raggiunge la felicità. Io sono riuscito a realizzare un sogno, semmai, e “per il momento”. Vedremo come andrà.
Come è andata fino a qui però lo so. So come è nato il sogno della libertà, il sogno di dedicarmi alle vere grandi passioni della mia vita, scrivere e navigare. A come ho progettato, lottato per farcela senza vincite alla lotteria o padri ricchi. Cioé da solo. Cosa della quale sono sommamente felice e orgoglioso. Ho ridotto i consumi, cambiato città, ho inventato modi per sopravvivere contro l’aggressione del denaro. Ho scritto tutto in questo libro, che è a metà un punto fermo, a metà un racconto, una testimonianza, e poi anche un manuale per chi fosse tentato di seguire questa strada. A modo suo.
Il libro, edito da Chiarelettere, è in vendita in tutte le librerie (anche le peggiori), dall’8 ottobre 2009. E’ anche in vendita come eBook, per la prima volta in Italia uscito in contemporanea con le librerie. Compralo adesso con carta di credito (per un mese € 9.90 anziché € 14.00).
“’Come potrebbe darsi un romanzo d’avventura, oggi, in Italia? Se lo sapessi non starei qui a spiegarlo: lo scriverei.’ Così scrive Calvino nel 1953, nel suo saggio Mancata fortuna del romanzo italiano. Con L’Estate del Disincanto, Simone Perotti ha raccolto la sfida lanciata da Calvino e ne è uscito vincitore. Tra Stevenson e Conrad, con un po’ di Salgari, ma con in più l’amicizia e l’amore, Perotti ha scritto un romanzo originale e colmo d’umanità, che piacerà agli amanti delle avventure in mare e in terra. Come è piaciuto a me.” Björn Larsson
Sicilia, giugno 1943. Notte. Il libeccio sembra voler sradicare il soffitto della taverna, affollata di pescatori in ferma. Il vecchio Altomare pronuncia tra sé oscure profezie mentre, senza neanche toccarlo, muove un bicchiere sul bancone sotto lo sguardo incredulo dei ragazzi. La bella Maria, mezzo svestita, passa tra i tavoli agitando la bramosia dei marinai. Le scariche dal cielo si mescolano ai boati dei cannoneggiamenti. Gli Alleati stanno attaccando? L’aria è elettrica. Qualcosa sta per compiersi…
D’improvviso, all’uscio della taverna appare il temibile Corsaro, che si dice nasconda nella stiva le teste mozzate dei propri nemici. Nino e Garbo, i due giovani protagonisti, decidono di salire clandestinamente sulla sua barca misteriosa per verificarne la leggenda, ma un tragico destino li attende…
Quel che segue è prigionia, fuga, speranza, ritrovamento, assalto, salvezza. Un bizzarro equipaggio si riunirà per fuggire alla tragedia. Qualcuno di loro, al termine della lunga rotta, troverà ad attenderlo la morte. Altri incontreranno l’amore. Nessuno salverà l’incanto della propria fanciullezza.
È mai possibile che un ragazzino abbia combattuto, da solo, un esercito invasore durante la Grande Guerra? Si tratta dello stesso uomo che, da adulto, ha lottato accanto a Che Guevara? Come è possibile che sia poi diventato un asceta mandingo e abbia aiutato Indira Gandhi a conquistare il potere? Ha davvero amato così tante donne tornando soltanto da una di esse per tutta la vita? Ha ucciso, costui? È stato ucciso? Ma soprattutto, il protagonista di queste incredibili avventure può essere sempre la stessa persona? Può essere Stojan Decu?
Marielle Gochard, unico amore e testimone della vita di Stojan Decu, decide di raccontare a un ricercatore i segreti di questo misterioso personaggio, gettando un fascio di luci e ombre sulla storia più oscura del Novecento. E’ lei l’unica a poter rivelare la verità su un’esistenza indefinibile. E’ Marielle la vera artefice, la chiromante perfino, di una biografia straordinaria. Nel suo racconto emergono altri personaggi, perfino più inquietanti di Stojan Decu, come il suo alter ego, un uomo-ombra muto, senza volto, destinato a mescolare ancora le carte in una nuova catena di riflessi.
“Stojan Decu, l’altro uomo” è un romanzo d’avventura e d’amore, la storia di un personaggio epico, delle sue guerre, delle imprese irrealizzabili, delle fughe, dei misteri, e di come l’ossessione lucida e scientifica di un ricercatore fatichi a svelarne l’arcano nel disperato tentativo di ricostruire la storia di un uomo inimitabile. Ecco l’enigma di questo romanzo, autentico poema epico e storia di storie, nel solco della grande narrativa. Stojan Decu è un eroe classico, ma al contempo rappresenta l’umanità rivoluzionaria di una nuova era. Il suo rebus apparentemente inestricabile ci racconta l’eterno mistero della nostra identità, divisa tra donazione e rapina, crescita e anonimato, esilio e partecipazione.
Zenzero e Nuvole è stato il primo della lunga e fortunata serie editoriale che mescola avventura e gastronomia, erotismo e cibo, vita e sapori. Ventitré racconti per godere e altrettante ricette per assaporare, con l’intento tutto sensoriale di immergere il lettore nel piacere vero, nel godimento assoluto delle storie. Per l’autore, il piacere della letteratura somiglia a quello del cibo ed entrambi fanno parte di quello della vita.
Un minuto perduto senza sognare o senza associare sapori e colorare immagini di ricordi e contaminazioni, suona per Simone Perotti come una disfatta di cui pentirsi, da cui fuggire. Un manuale letterario e gastronomico, in cui l’autore cerca il filo sottile tra la realtà e l’evocazione, tra il ricordo e la poesia, convinto di percorrere un grande viaggio, di scoprire immensi tesori che sono dentro ognuno di noi e costituiscono l’unica vera risorsa per vivere. Un libro che gronda emozione e rifugge dalla noia, in cui trovare quel che fa parte dell’esperienza umana di ognuno, sempre in bilico tra malinconia e speranza, languore e soddisfazione, alterità e appartenenza.
Un libro dedicato agli amanti del mare e in particolare della navigazione a vela. Gli appassionati giurano che l’unico vero modo di vivere il mare è percorrerlo in lungo e in largo a bordo di una barca a vela. Questo volume celebra questo mezzo affascinante e romantico, attuale e antico, non solo attraverso una raccolta di immagini suggestive delle barche più belle, da quelle ultramoderne e ultratecnologiche ai velieri storici, ma anche catturando storie e racconti, parole e emozioni.
L’autore ha selezionato fotografie di barche immortali, ma anche di momenti fatali in burrasca, in regata, negli appuntamenti più prestigiosi del mondo o durante semplici uscite di piacere. Da queste pagine emerge l’ancestrale sfida tra l’uomo e il mare e di come, talvolta, l’uomo ne abbia fatto un vero e proprio stile di vita.
E’ il libro più noto sul tema, la “Bibbia” degli yacht da regata, scritto da un grande maestro del tema Franco Giorgetti. Simone Perotti ha redatto l’ultimo capitolo della nuova edizione, 2008, con tutta la storia dell’America’s Cup di Valencia. Un libro splendido, che parte dal 1.600, dal primo yacht adibito al piacere e non al lavoro, e corre, anzi, naviga per i mari della tecnica, delle performance, dell’evoluzione di linee e vele, con immagini splendide e testi esaustivi.
Simone Perotti racconta l’ultima delle grandi avventure, l’America’s Cup in cui Alinghi si è imposta alla sua prima sfida da defender della Coppa delle Cento Ghinee, battendo una fortissima New Zealand e una flotta di agguerritissimi challenger. Il racconto di Perotti ha il sapore della cronaca, ma anche del racconto epico, della storia affascinante di uomini e mezzi nella più nobile, antica ed agguerrita delle regate.

