Ecco lo spazio più caro, quello dei miei libri. Un romanzo, un saggio, un libro di testi e fotografie, sono il risultato di un lungo viaggio, di un lungo pensiero. Quando si termina una storia si cade in una grande prostrazione. I personaggi amati, odiati, temuti, desiderati, improvvisamente scompaiono. Vivono ormai di propria vita. Il lungo tempo della convivenza, dei pensieri congiunti, è finito. Ma sono state ore, mesi, anni di fratellanza, di amore. Tutto questo, per poco o tanto che possa sembrare, è ormai per gli altri, per un lettore sconosciuto che piangerà o riderà o si struggerà seguendo un sentiero dove sono stato io, aperto da me nella giungla vergine della fantasia. Buona lettura. Abbiate cura dei miei amici…
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Dopo il successo di ADESSO BASTA (dieci edizioni) … AVANTI TUTTA – MANIFESTO PER UNA RIVOLTA INDIVIDUALE (Chiarelettere – libro euro 14, eBook euro 9.90 [il prezzo appare in dollari, 1300])
DICONO DELL’AUTORE:
Tutti ci pensiamo, pochi lo ammettono, pochissimi hanno il coraggio di farlo. Simone Perotti è uno di questi. La Repubblica
Simone Perotti, il pioniere italiano del Downshifting. Vanity Fair
Da manager di successo a romanziere e marinario solitario, Perotti racconta come si è riappropriato del suo tempo, e a chi lo definisce figlio di una generazione in fuga, lui risponde così: “Il mio futuro adesso è una mappa bianca da disegnare”. Panorama
In Italia, il maggior referente in tema di downshifting è Simone Perotti. Wikipedia
PRETESTI di “AVANTI TUTTA”:
“Non ho detto nulla di come si vive bene ‘qui fuori’. L’ho dato per scontato. Ma non lo è. È meraviglioso.”
“Cento lamenti non fanno una proposta.”
“Se per le strade di una democrazia circolano migliaia di coraggiosi che intendono cambiare radicalmente la propria esistenza senza troppa paura delle consuetudini, può succedere di tutto.”
“Io vivo con circa 800 euro al mese, e posso abbassare ancora di più questa soglia.”
“Occorre fondare un’agenzia che aiuti le persone a scollocarsi, cioè a uscire dalla collocazione che hanno, sia sul lavoro sia nella società.”
“La paura è dunque l’unica moneta della nostra epoca? Paghiamo in questa valuta quasi ogni scelta della nostra esistenza, soprattutto quando si tratta di cambiare. Il messaggio è: se resti dentro sopravvivi, se esci muori.”
“Una speranza c’è: emanciparsi come singoli individui.”
“Una delle cose che sappiamo fare di meno è perdere tempo. Perdere tempo è una delle cose più belle del mondo, soprattutto per chi non l’ha mai perduto.”
SCHEDA DI “AVANTI TUTTA”
Dunque si può fare. La scelta del downshifting raccontata in ADESSO BASTA (10 edizioni) si è rivelata percorribile. “Ho tempo per cucinare, per studiare, per scrivere, navigare, perdere tempo…” scrive Simone Perotti in questo nuovo libro, che è un pamphlet sul cambiamento alle porte, su un nuovo ordine esistenziale e sociale. Contro la paura. Scoprire che si può vivere con poco, fuori dallo schema “lavoro guadagno spendo”, in un momento di grave crisi economica, può essere un sollievo personale, ma anche un progetto “politico”, da condividere.
Suffragato dall’esperienza in azienda e dagli anni trascorsi nella libertà, Simone Perotti racconta “come si vive fuori”, le sue scoperte (buone e cattive), e sfata gli stereotipi placando l’animo dei tifosi e contrastando una a una le obiezioni dei più critici.
Dall’analisi degli 80.000 messaggi ricevuti, l’autore ricava la prima classificazione dei downshifter italiani (i Convinti, gli Arrabbiati, gli Impegnati, gli Antitaliani, gli Accoppiati, i Sorpresi…) e una mappa generazionale delle loro paure: l’identikit dell’uomo contemporaneo in rivolta. La lotta di classe sembra finita. Forse è incominciata la lotta per la vera liberazione.
SOMMARIO AVANTI TUTTA
Premessa. Prima che sia tardi. Questo libro.
Noi e il Sistema che ci circonda
Fine della lotta di classe (e inizio della lotta vera) 15 – I risparmi in banca 23 – Conviene lavare l’insalata 27 – La corsa all’acquisto inutile 31 – Ansia della crescita, ma il benessere dov’è? 34 – Una
repubblica fondata sulla sobrietà 38 – Quelli della pausa pranzo 41 – Le stesse cose, lo stesso giorno 43 – Un anno sabbatico 45 – La frode delle autostrade 47
Dopo il downshifting. Scoperte (buone e cattive)
Pruderie e interesse. Com’è qui fuori 51 – Errata corrige. Il budget 56 – Il downshifting per le donne 61 – Il downshifting low cost 66 – Il sabato del villaggio 73 – Perdere tempo 75 – L’inefficienza aritmica 78 – Ora come prima 80 – Cambiare vita libera memoria 83 – Il tempo per gli altri 85 – Liberi e responsabili 87 – I sogni e il coraggio 91 – Il cohousing 93 – Downshifting 2.0 96 – Quello che serve veramente 99 – Il bello di una vita libera 101
Il popolo dei downshifter. Storie e commenti
Primo tentativo di classificazione dei downshifter 107 – Gli Economici 109 – I Convinti 111 – Gli Arrabbiati 112 – Gli Entusiasti 113 – I Rassegnati 114 – I Sorpresi 115 – I Downshifter 116 – Gli Impegnati 118 – Gli Antitaliani 119 – I Familiari 120 Libro Perotti.indb 11 15-12-2010 15:43:53 – Gli Accoppiati 121 – I Ricchi 123 – I Responsabili 124 – Gli Osservatori 125 – La mappa delle paure 126 – Le obiezioni più pungenti 130 – Downshifting per tutti 133 – L’obiezione di chi ha figli 135 – Sull’educazione dei ragazzi 137 – L’obiezione politica 141 – La rabbia verso i downshifter 144 – La reazione dei media cattolici e di sinistra 146
Imprese e lavoro. Fallimento della prospettiva collettiva
Dal macro al micro (e ritorno) 149 – La rivolta del singolo 152 – L’azienda. Sprechi e altre assurdità 156 – Retribuzioni. Dirigenti come calciatori 161 – Assunzioni, formazione, risorse (in)umane 164 – Cultura manageriale 169 – L’assurdità degli open space 175 – Lavorare da casa 178 – Le consulenze 180 – Lavori inutili e utilità del lavoro condiviso 183 – Far finta di lavorare… e rubare 185 – Autonomia e dipendenza 189 – Il valore delle idee 194 – Prepensionamenti per merito 196 – La cassa integrazione al contrario 197 – E la politica? Grillo e Saviano 199
Conclusioni 203 Le occasioni sprecate e lo spazio da conquistare 203 – Ultimo spunto. Lo scollocamento 206
Il Libro (9 settembre 2010)
Uomini senza vento è un noir mediterraneo e ambientalista, che ha per protagonista un uomo di fronte a un bivio. Una storia psicologica, incalzante, profumata di passione e di mare, che tra paesaggi indimenticabili, raffiche improvvise e spericolate manovre a vela, travolge il cuore e la vita dei personaggi fino a inebriarli del sapore della libertà.
“Adesso Basta – Lasciare il lavoro e cambiare vita. Filosofia e strategia di chi ce l’ha fatta”. Se io ce l’abbia fatta o meno, questo è da vedersi. Ce l’ha fatta chi vince la morte, chi trova la saggezza, chi raggiunge la felicità. Io sono riuscito a realizzare un sogno, semmai, e “per il momento”. Vedremo come andrà.
Come è andata fino a qui però lo so. So come è nato il sogno della libertà, il sogno di dedicarmi alle vere grandi passioni della mia vita, scrivere e navigare. A come ho progettato, lottato per farcela senza vincite alla lotteria o padri ricchi. Cioé da solo. Cosa della quale sono sommamente felice e orgoglioso. Ho ridotto i consumi, cambiato città, ho inventato modi per sopravvivere contro l’aggressione del denaro. Ho scritto tutto in questo libro, che è a metà un punto fermo, a metà un racconto, una testimonianza, e poi anche un manuale per chi fosse tentato di seguire questa strada. A modo suo.
Il libro, edito da Chiarelettere, è in vendita in tutte le librerie (anche le peggiori), dall’8 ottobre 2009. E’ anche in vendita come eBook, per la prima volta in Italia uscito in contemporanea con le librerie. Compralo adesso con carta di credito (per un mese € 9.90 anziché € 14.00).
“’Come potrebbe darsi un romanzo d’avventura, oggi, in Italia? Se lo sapessi non starei qui a spiegarlo: lo scriverei.’ Così scrive Calvino nel 1953, nel suo saggio Mancata fortuna del romanzo italiano. Con L’Estate del Disincanto, Simone Perotti ha raccolto la sfida lanciata da Calvino e ne è uscito vincitore. Tra Stevenson e Conrad, con un po’ di Salgari, ma con in più l’amicizia e l’amore, Perotti ha scritto un romanzo originale e colmo d’umanità, che piacerà agli amanti delle avventure in mare e in terra. Come è piaciuto a me.” Björn Larsson
Sicilia, giugno 1943. Notte. Il libeccio sembra voler sradicare il soffitto della taverna, affollata di pescatori in ferma. Il vecchio Altomare pronuncia tra sé oscure profezie mentre, senza neanche toccarlo, muove un bicchiere sul bancone sotto lo sguardo incredulo dei ragazzi. La bella Maria, mezzo svestita, passa tra i tavoli agitando la bramosia dei marinai. Le scariche dal cielo si mescolano ai boati dei cannoneggiamenti. Gli Alleati stanno attaccando? L’aria è elettrica. Qualcosa sta per compiersi…
D’improvviso, all’uscio della taverna appare il temibile Corsaro, che si dice nasconda nella stiva le teste mozzate dei propri nemici. Nino e Garbo, i due giovani protagonisti, decidono di salire clandestinamente sulla sua barca misteriosa per verificarne la leggenda, ma un tragico destino li attende…
Quel che segue è prigionia, fuga, speranza, ritrovamento, assalto, salvezza. Un bizzarro equipaggio si riunirà per fuggire alla tragedia. Qualcuno di loro, al termine della lunga rotta, troverà ad attenderlo la morte. Altri incontreranno l’amore. Nessuno salverà l’incanto della propria fanciullezza.
È mai possibile che un ragazzino abbia combattuto, da solo, un esercito invasore durante la Grande Guerra? Si tratta dello stesso uomo che, da adulto, ha lottato accanto a Che Guevara? Come è possibile che sia poi diventato un asceta mandingo e abbia aiutato Indira Gandhi a conquistare il potere? Ha davvero amato così tante donne tornando soltanto da una di esse per tutta la vita? Ha ucciso, costui? È stato ucciso? Ma soprattutto, il protagonista di queste incredibili avventure può essere sempre la stessa persona? Può essere Stojan Decu?
Marielle Gochard, unico amore e testimone della vita di Stojan Decu, decide di raccontare a un ricercatore i segreti di questo misterioso personaggio, gettando un fascio di luci e ombre sulla storia più oscura del Novecento. E’ lei l’unica a poter rivelare la verità su un’esistenza indefinibile. E’ Marielle la vera artefice, la chiromante perfino, di una biografia straordinaria. Nel suo racconto emergono altri personaggi, perfino più inquietanti di Stojan Decu, come il suo alter ego, un uomo-ombra muto, senza volto, destinato a mescolare ancora le carte in una nuova catena di riflessi.
“Stojan Decu, l’altro uomo” è un romanzo d’avventura e d’amore, la storia di un personaggio epico, delle sue guerre, delle imprese irrealizzabili, delle fughe, dei misteri, e di come l’ossessione lucida e scientifica di un ricercatore fatichi a svelarne l’arcano nel disperato tentativo di ricostruire la storia di un uomo inimitabile. Ecco l’enigma di questo romanzo, autentico poema epico e storia di storie, nel solco della grande narrativa. Stojan Decu è un eroe classico, ma al contempo rappresenta l’umanità rivoluzionaria di una nuova era. Il suo rebus apparentemente inestricabile ci racconta l’eterno mistero della nostra identità, divisa tra donazione e rapina, crescita e anonimato, esilio e partecipazione.
Zenzero e Nuvole è stato il primo della lunga e fortunata serie editoriale che mescola avventura e gastronomia, erotismo e cibo, vita e sapori. Ventitré racconti per godere e altrettante ricette per assaporare, con l’intento tutto sensoriale di immergere il lettore nel piacere vero, nel godimento assoluto delle storie. Per l’autore, il piacere della letteratura somiglia a quello del cibo ed entrambi fanno parte di quello della vita.
Un minuto perduto senza sognare o senza associare sapori e colorare immagini di ricordi e contaminazioni, suona per Simone Perotti come una disfatta di cui pentirsi, da cui fuggire. Un manuale letterario e gastronomico, in cui l’autore cerca il filo sottile tra la realtà e l’evocazione, tra il ricordo e la poesia, convinto di percorrere un grande viaggio, di scoprire immensi tesori che sono dentro ognuno di noi e costituiscono l’unica vera risorsa per vivere. Un libro che gronda emozione e rifugge dalla noia, in cui trovare quel che fa parte dell’esperienza umana di ognuno, sempre in bilico tra malinconia e speranza, languore e soddisfazione, alterità e appartenenza.
Un libro dedicato agli amanti del mare e in particolare della navigazione a vela. Gli appassionati giurano che l’unico vero modo di vivere il mare è percorrerlo in lungo e in largo a bordo di una barca a vela. Questo volume celebra questo mezzo affascinante e romantico, attuale e antico, non solo attraverso una raccolta di immagini suggestive delle barche più belle, da quelle ultramoderne e ultratecnologiche ai velieri storici, ma anche catturando storie e racconti, parole e emozioni.
L’autore ha selezionato fotografie di barche immortali, ma anche di momenti fatali in burrasca, in regata, negli appuntamenti più prestigiosi del mondo o durante semplici uscite di piacere. Da queste pagine emerge l’ancestrale sfida tra l’uomo e il mare e di come, talvolta, l’uomo ne abbia fatto un vero e proprio stile di vita.
E’ il libro più noto sul tema, la “Bibbia” degli yacht da regata, scritto da un grande maestro del tema Franco Giorgetti. Simone Perotti ha redatto l’ultimo capitolo della nuova edizione, 2008, con tutta la storia dell’America’s Cup di Valencia. Un libro splendido, che parte dal 1.600, dal primo yacht adibito al piacere e non al lavoro, e corre, anzi, naviga per i mari della tecnica, delle performance, dell’evoluzione di linee e vele, con immagini splendide e testi esaustivi.
Simone Perotti racconta l’America’s Cup in cui Alinghi si è imposta alla sua prima sfida da defender della Coppa America, battendo una fortissima New Zealand e una flotta di challenger agguerriti. Il racconto di Perotti ha il sapore della cronaca, ma anche del racconto epico, della storia affascinante di uomini e mezzi nella più nobile, antica ed agguerrita delle regate.


