Avvenire…

Accadono cose strane con il Downshifting. Ancor di più con “Adesso Basta”, libro politico, a suo modo eversivo. Mi aspettavo che il mondo cattolico ne avrebbe parlato a gran voce, scorgendovi dentro il messaggio delle bastonate alle bancarelle che mercanteggiano nel tempio. Quale occasione più ghiotta di un non cattolico che (per caso) dice cose in grande sintonia con i fondamenti del cattolicesimo? Invece “Avvenire” ne scrive solo oggi, pur con grande spazio e risalto. Famiglia Cristiana mi ha appena citato (con foto ?!).

Mi aspettavo anche che l’Unità, Liberazione, il Manifesto avrebbero presentato il libro soffiando sulla brace del messaggio anticapitalista, anticonsumista, antiedonista. Invece a capire il senso del libro è stato solo Il Fatto Quotidiano, e l’Unità ha scritto solo venti giorni fa, cioè tra gli ultimi.

In compenso trasmissioni televisive generalmente interessate al gossip, al vippismo, alle mode ne hanno parlato profusamente, così come i giornali più borghesi, meno “anti”. Addirittura uno dei maggiori settimanali del Paese ne farà presto la propria copertina.

I media “del Sistema”, dunque, danno grande spazio a un libro che predica il suo abbandono, la critica politica e filosofica, esistenziale e sociale al mondo che essi sostengono, o che almeno generalmente non criticano. Bizzarro, non vi pare?!

E’ come se qualcuno non avesse capito. “Adesso Basta” non è un libro sugli stili di vita, non è il racconto di una scelta di moda, non è un cameo di questa epoca colma di bizzarrie. Al contrario, è un libro dal fronte, dalla linea dove più o meno tutti immoliamo libertà e pensiero, dove ipotechiamo il tempo prezioso, la salute, le relazioni, e dove da qualche tempo, per molti, si consuma una battaglia di liberazione, di rientro nel proprio spazio vitale, di abbandono del superfluo alla ricerca dell’essenziale. Qualcosa che ha conseguenze economiche, psicologiche, sociali, relazionali, famigliari. Dunque il resoconto di un gesto atipico, controcorrente, a suo modo rivoluzionario (per il suo autore, certamente). Qualcosa che collide irrimediabilmente col messaggio consumista, modaiolo, trendy, brillante, edonista che, generalmente, quei media promulgano, propagano, propagandano. Un caso di sottovalutazione, forse. Certamente un misunderstanding. Semplice ignoranza mediatica..

O forse qualcosa di più?

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88 pensieri su “Avvenire…

  1. L’interesse dei media “mainstream” secondo me si spiega molto semplicemente. L’obiettivo è far credere ai tanti che hanno perso il lavoro o comunque soffrono economicamente a causa della crisi che non devono preoccuparsi o men che mai incazzarsi: stanno solo mettendo in pratica il downshifting, che è la moda del momento!
    In questo senso il libro è stato un po’ strumentalizzato.

  2. # Denise:

    Confermo. Segnalo in proposito un bell’articolo di Naomi Klein. Tra le altre cose (è piuttosto lungo) spiega che un “sistema” riesce ad appropriarsi dei segnali/simboli/ideali spontanei di insofferenza/rivolta al sistema stesso, li fa suoi e li utilizza per accrescersi, diversificare il suo messaggio.

    http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=30681

    Ad un “sistema” non interessa la “forma” (alla fine) ma la sostanza. Ed è difficile dirigere la propria attenzione verso un mutante in grado di assumere senza problemi le diverse forme che il pubblico vuole dargli. Non sei neanche in grado di vederlo in tutte le sue diramazioni, non teme le contraddizioni, non sai dove inizia e dove finisce. Potrebbe essere ovunque e chiunque, e non ti accorgi che è sempre lo stesso “sistema” che agisce, nella varietà dei suoi tratti, della sua mimesi.

    Il “Sistema” trae la sua forza dal far contente le persone, conforma il suo aspetto ai desideri appena espressi (addirittura li ingigantisce, li nutre, li coltiva ad altissima velocità) e poi ti lascia con la forma/messaggio che cercavi e la sostanza di un raggiro, del furto della tua anima. (Ammesso che a qualcuno interessi la propria anima).

    Nell’articolo sono riportati alcuni esempi di marchi famosi (pezzi di “Sistema”) cui dovrebbero dare un premio per la faccia tosta.

  3. Invece è tutto perfettamente prevedibile. In questo sistema anche la sovversione conosce il suo disciplinamento. Il segreto del sistema è dividere tutto in compartimenti stagni. Questo neutralizza di per sé il potenziale sovversivo di tutto.
    Quello che va contro il sistema viene irregimentato, riassorbito dal sistema stesso, che, silenziosamente, uniforma tutto a se stesso, anche i suoi opposti.
    Il fatto che a parlare del tuo libro siano state innanzitutto le testate più borghesi è perfettamente coerente con la linea del sistema.

  4. x Veronica

    hai ragione, sono stato forse un po’ assoluto con edy ( tra l’altro che fine ha fatto?)e volutamente provocatorio per capire di piu’ di lui. Ho anche un po’ generalizzato sul fatto che i partecipanti a questo blog siano persone a disagio , in cerca di strade nuove, nuove vite ecc. Lo penso davvero, naturalmente ci sono le eccezioni, persone serene e soddisfatte della loro esistenza che dicono la loro. Ci mancherebbe. Ciao

  5. Giovanni ha anticipato il mio commento… sono assolutamente d’accordo con te.. anche nel concordare con Edy su molti punti!

    ..e ribadisco ad Ignazio che ci sono tanti motivi per scrivere su questo blog… io ad esempio sono qui solo perche’ Simone e’ amico di un mio amico, ho letto i suoi libri.. ed “adesso basta” non e’ neanche il mio preferito…

    Ciau

  6. @ Edy:
    onestamente ti dico che non mi piace il tuo stile, ma condivido molto di quello che dici.
    Eccetto una cosa: la considerazione sul debito pubblico. Non è servito a pagare scuole e strade, di quelle non se ne fanno più da oltre 25 anni. Non serve a mantenere una sanità pubblica, una infrastruttura efficiente, etc.
    E’ servito a pagare tangenti (ricordiamoci che è esploso proprio negli anni a monte di Tangentopoli), ad erogare finanziamenti a pioggia che sono finiti -anzichè nello sviluppo del Paese- ad imprenditori disonesti e alle MAFIE. Cosa, quest’ultima, che accade regolarmente anche con i fondi strutturali UE, ed in quantità mostruosa.
    No, francamente non mi sento obbligato a ripagare questo debito.

  7. x Edy

    Edy, se sei qui e’ perche’ sei “in crisi”, come tutti noi, io per primo. Parliamone. Ciao

  8. no edy non sentirti attaccato, almeno non tu personalmente , ma in parte solo come “rappresentante di un sistema” che tu difendi e che invece la base della filosofia downshifting rifiuta.
    Quello che dici e’ vero, ma rappresenta un “mondo spazzatura” che noi stessi abbiamo contribuito a costruire e che oggi viene rimesso semplicemente in discussione.
    E’ il colpo di reni di una generazione pentita…
    <>

  9. Simone,

    approvo quello che hai scritto come ben noti ho un carattere HOT,che nulla ha a che vedere con LIBERTA’ FELICITA’ o altro.Hai una tua calma e come hai chiarito bene il tuo pensiero.

    salutissimi

    Edy

  10. Ciao,

    x Exod

    hai le tue convinzioni e NON hai COMPRESO quello che volevo dire,IO uso metodi DIRETTI e non giro con le parole,pertanto sembro agressivo.Se portare esperienze,che si potevano ancora approfondire ,fa sorgere dubbi su miei o altrui vanti,direi di chiudere qua.NON e’ certo quello lo scopo dei miei post e non averlo compreso da subito da parte tua rende vana ogni ulteriore mia iniziativa.
    Che tu sia prevenuto e che giudichi il prossimo lo si evince fa fatto che “tristemente” commenti la altrui mancanza di felicita’ da 4 post?Cavolo quando un campione dello sport URLA ai compagni ne ricavi che e’ infelice? IO ne deduco che l’ azione del momento richiede quello.Alla fine sempre la’ si va a parare meglio “raccontare” false illusioni che verita’ scomode.My 2 cent opinion.Confido di rimanere SEMPRE in amicizia con tutti perche’ NON ho niente contro nessuno e ritengo ogni esperienza DEGNA di essere raccontata,a volte si tirano conclusioni troppo in fretta

    saluti

    Edy

  11. Caro Simone, dici che i media, la carta stampata o almeno la maggior parte dei giornali sembra non abbiano capito le implicazioni e il significato del tuo messaggio. Ma vedi il messaggio che più hanno capito è quello di imparare a vivere con l’essenziale e se ciò si verificasse il potere economico ne risentirebbe sicuramente, ma i vari poteri economici sono anche i padroni di molte testate giornalistiche. Buon proseguimento e a risentirci. Sto lavorando per poter essere anch’io presto libera del mio tempo!!!!

  12. X Edy:

    non è che ti offendi perchè a noi non importa quanti soldi tu abbia?

    Pensa, non importerebbe neanche se tu fossi in realtà il Papa o il nostro Amato Premier (Santo Subito).

    Credo che chi frequenti il blog lo faccia per trovare “ispirazione”, idee, condividere esperienze utili….

    Cosa mai può importare della tua vita da Superman? E’ proprio da quella che fuggiamo! Si vede da come scrivi che ti manca il centro, l’essere felice e accettare le cose, accettare anche quelle “sbagliate” (soprattutto noi, che per te siamo sbagliati).

    Magari è vero che tu paghi un fottio di tasse e io ne approfitto. E allora? Tutto ci è stato dato gratis: aria, acqua, terra, vita, forze per lavorare… C’è una bella parabola evangelica di un tizio che ha ricevuto tutto, e a cui hanno saldato tutti i suoi debiti. Poi trova uno per strada che gli deve pochi soldi (noi che “abusiamo” del tuo lavoro, dei benefici di questa Società) e lo porta in tribunale. Ma quello non è un ricco, è un miserabile. Ed è anche cieco di fronte alla bellezza della vita.

  13. Ancora una cosa questo blog ha un utilita’,ovvero capire le idee e impressioni della gente e x l’ ennesima volta comprendo che la miseria umana sta nel criticare il prossimo e fare considerazioni x partito preso.E’ incredibile come ancora nel 2010 si parli di sogni e poi quando qualcuno parla di esperienze dirette che non sono quelle che si voglion sentire, si insinuino frasi non pulite.Simone riesce a gestire probabilmente il tutto,io NO.Non ho voglia di gente che anche velatamente non porti rispetto per il lavoro del prossimo,tutto il mondo e’ paese,ma in italia e’ tipico e la meritocrazia una debole speranza.Alla fine un paese che si merita quello che ha.E’ triste ma preferisco poter dare un contributo a chi e’ in grado di aprezzare.Simone ti ringrazio dell’ ospitalita’ ma qua’ mi sembra (e non da parte tua che ritengo imparziale) un insofferenza per altre opinioni.

    saluti

    Edy

    • Ogni tanto vedo che ci si indispettisce, si prende cappello, ci si offende… Io credo che l’unica cosa importante è mantenere il rispetto reciproco, dimostrando di avere equilibrio. Detto questo, ogni opinione va bene, anche la più opposta alla nostra. A me pare sempre interessante. Mi arrabbio se qualcuno mi manca di rispetto, sui fondamentali intendo, ma non sono una mammoletta, non mi crea problema gestire un attacco, riceverlo o se mi va farlo, sempre mantenendo rispetto per l’interlocutore. Le opinioni sono importanti, il mondo muore non per le opinioni sbagliate, ma per chi non ha opinioni. costruirsene una, vivere in modo da averne una, è un modo vicile per crescere. Farsi una opinione attraverso le opinioni degli altri, allo stesso modo, è essenziale. Quanti punti di osservazione diversi dal mio, e quanto posso avvantaggiarmene se li ascolto. Vite intere distillate in un pensiero che io colgo e paff! è come se bevessi quelle vite in un sorso, facendole mie. Insomma, il dialogo è una lunga rotta, se si prendono onde a bordo non si può mollare. non mi piace chi prende cappello. edy non farlo, non sentirti attaccato.

  14. Hello,

    velocemente prima di cena,

    x Patrizia

    facciamola breve basta avere le idee chiare di cosa si vuole fare,inoltre anche se forse ti hanno insegnato che siamo tutti uguali non e’ VERO.Vi e’ chi riesce a fare certe cose e chi NO.Inutile fare strane insinuazioni al prossimo. Ognuno ha le sue capacita’ e un LIMITE dove andare.Ti domandi come ho fatto?Mi pare chiaro cosa ho detto finora si chiama LAVORO,cosa che a certi non piace,bene no problem ma poi non lamentatevi con chi ha di +.Ho lavorato sin da piccolo l’ estate e nei pomeriggi alle superiori,finito il diploma trovato LAVORO presso una multinazionale con filiali in tutto il mondo nel frattempo studiavo x la laurea e post laurea diversi master etc.Vi ricordo che bastano pochi anni ben pagati per poi ritirarsi (se uno lo vuole) diverse corporate (USA in primis) pagano un gross (lordo) di 300-500K annui, dipende da cosa fai per la cronaca ho amici in california che fanno i vigili del fuoco a 140K annui e non i direttori di banca.Se aggiungi i rischi paese dove andavo etc. (parlo di situazioni instabili politicamente).E non sono l’ unico esempio ho trovato molti italiani in giro x il mondo e ognuno ha la sua storia tipo un ragazzo andato via dal sud italia a 19 anni e fatto poi tutti gli studi in UK e lavorato x grosse banche, x sua scelta (ama viaggiare) andava nelle varie filiali.Pensi lo pagano solo 5000€ al mese?Metti che poi vivi a costi aziendali immagina cosa metti via in pochi anni.Infatti io poi ho scelto di stare + in relax altri sono ancora che girano e guadagnano tanto,mica li critico se a fine anno hanno qualche soldino in + (esemp. un altro e’ appena rientrato dall’ africa da zone “calde” era la’ con famiglia al seguito,pensi che e’ una passeggiata vivere costantemente con body guard?Una sua scelta e i guadagni di conseguenza.Il probema e’ uno SOLO vedere le cose con mentalita’ ristretta.

    x angelo

    Lascia stare i colori politici ancora ci credi alle favole che ti raccontano (ambo le parti eh)sei l’ esempio del classico italiano invidioso e superficiale e ingiusto nei confronti di chi LAVORA onestamente.Perche’ pur essendoci persone disoneste (e gli statali assenteisti sono inclusi) ci sono molti che con sudore hanno tirato su il paese.Ecco perche’ e’ BUONA cosa che i capitali (che RIBADISCO sono gia’ stati tassati) lascino un paese che ormai e’ allo sbando a vadano dove c’ e’ crescita.Tanto ormai esiste solo o i 1000 al mese o emigrare,fate vobis.

    X Simone

    Giusta la tua affermazione,ovvero non generalizzare.Riconosco la onesta’ in questo.

    saluti

    Edy

  15. Mi son letto tutti i post. Questo Edy è il solito berlusconiano ex craxiano futuro qualcosa che ci dice: voi siete degli sfigati sognatori, con problemi psichici disadattati sociali, non avete capito il mondo, io ho capito il mondo, non avete le palle, io sono un figo un vincente. I danè li faccio girare in Asia. Lazzaroni andate a lavorare.
    E’ da 20 anni che mi ritrovo ‘sti tipi in giro che ti vogliono insegnare la vita. Che barba questi sapientoni di destra….
    Ricordate, io dico, per esperienza: in Italia, chi ha fatto i soldi, l’ha fatto sempre disonestamente, e non è mai partito dal nulla o usando solo le proprie mani. Preclari esempi ci stanno davanti. Quindi essi non hanno nulla da insegnarci.
    Buon DS a tutti.

    • E’ quel che diceva B. Brecht “Gratta il ricco e trovi il ladro”. So che è stato spesso così angelo, ma non posso essere d’accordo. E’ una generalizzazione, e le generalizzazioni non sono mai vere. Dicono cose vere, anche vere, in parte vere, ma non lo sono mai in quanto generalizzazioni.

  16. Ciao Edy! Una curiosità prima di lasciare definitivamente questo argomento: mi dici qualcosa di te?
    Ma chi sei? Te lo dico sinceramente: per me sei un fenomeno. Dico davvero sai?
    Parli 3 lingue se non di più, hai viaggiato in tutto il mondo, hai lavorato in tutto il mondo,conosci bene l?Europa,l’Asia gli Usa e l’America Latina hai tempo libero per fare le cose che ti interessano,leggere, acculturarti, hai avuto esperienze di ogni genere, dalla savana alla giungla all’Asia ai monaci buddisti, hai avuto modo di studiare il buddismo e chissà cos altro ancora.Immagino avrai pure una vita sociale gratificante e magari non sei neppure single.Voglio sperare che onori i tuoi genitori e i tuoi familiari pur non avendo ricevuto da loro nessuna spintarella per entrare nel mondo lavorativo a parte magari una sovvenzione per completare i tuoi studi universitari.Hai figli? Ti immagino sano e attento al tuo corpo quindi pure una qualche oretta di sport la dovrai pure fare.Ti dedichi ad aiutare ogni tanto persone meno fortunate di te o fai semplicemente un bonifico salvacoscienza ? Vivi a stretto contatto con l’economia VERA e ti ci sarà voluto del tempo per risparmiare tutto il capitale che fai girare tra un continente e l’altro. Ma come fai? Se è tutto vero quello che scrivi (e non ci sono motivi per pensare al contrario) la mia più umile stima e ammirazione

  17. Ciao a tutti,
    ci sarebbe tanto da scrivere ma preferisco impiegarlo in altro,anche qua’ scelte x ottimizzare il tempo.Cerco di rspondere:

    x Exod

    penso che non serve continuare quando uno dice che l’ economia e’ = a filosofia.Sicuramente il sistema scolastico avra’ le sue colpe se porta la gente a persone in questi termini.Non confondiamo la propaganda politica con le basi REALI dell’ economia,che sono molto semplici ovvera IO costruisco il pezzo A e tu raccogli i pomodori e poi scambiamo il tutto.FINITO il discorso.I problemi nascono quando uno dei 2 bara e non e’ onesto,o non porta a termine il patto,esemp. io sto un mese a costruire la bicicletta e tu mi prometti di pagarla con i pomodori,poi invece scappi con la bicicletta.Ovvero truffa del debito argentino,Grecia etc. Il problema e’ la disonesta’ e la poca voglia di LAVORARE.Esiste un debito che va ripagato,voi direte che non l’ avete sottoscritto,e immagina chi ha pagato i vostri insegnati e le strade su cui camminate?

    X Patriz

    Comprendo che tu l’ Asia o i paesi emergenti non li hai conosciuti bene .Puro mito la gioia dei paesi emergenti ,no che non ci sia ,ma vedono le cose come noi.Un aneddoto tanto per sorridere.Quando visitavo i templi e facevo ricerche sul Buddismo e parlavo con i giovani monaci,mi aspettavo di parlare di spiritualita’ etc. Beh le uniche cose a cui erano interessati erano i soldi e le ragazze,potevo dargli torto?Le realta’ li la conosco bene e se l’ Europa o Usa hanno un certo benessere non e’ un caso,certo c’ e’ anche sfruttamento la come qua’ ma fino a che non vedo brevetti venire dall africa penso si capisca da dove venga il progresso.
    Oltre aver viaggiato e lavorato in TUTTO il mondo ho vissuto nelle capanne nella jungla qundi le cose le conosco,Penso di aver battuti il primato di Simone sul vivere con poco,parlo di circa 50€ al mese ma parliamo di esperienze di breve durata,ecco perche’ ritengo che il progresso sia meglio.

    X Bruno

    Il discorso dell’ Asia / Brasile era solo per ricordare che chi inizia o deve continuare nel mondo del lavoro in Italia trovera’ difficolta’ e che i paesi emergenti offriranno maggiori opportunita’.
    Chi come me ha gia’ capitale lo fa girare dove rende e frutta non certo dove rimane incastrato,pure questioni demografiche.
    Forse non hai letto bene prima ma non ho nulla da mollare,UNO perche’ ho sempre SCELTO studio e lavori che mi interessavano DUE perche’ vivo gia’ da tempo con il capitale accumulato.
    Semplicemente mi piace svolgere tante cose (nuove sfide e anche nuovi guadagni per nuovi giocattoli) pertanto a periodi mi coinvolgo in progetti,in altri sto + tranquillo ,ma non ho nessuna imposizione.
    Ribadisco un punto (almeno x me) Quando compero qualcosa di nuovo lo faccio perche’ mi serve ne trovo vantaggi d’ uso oltre che piacere pure nel usare tale cosa o situazione che il denaro ha comperato
    (che poi non e’ altro che la mia energia accumulata)Se poi uno va a spender soldi x sentirsi meglio o altro,beh ha una psicologia fragile,ma non centra il denaro che rimane un mezzo.

    X tutti

    ma se ritenete bello vivere con poco perche’ non partite e andate in africa ,sud america etc.Si puo’ vivere anche con meno di un 1€ al giorno quindi con 20-30K € ci restate fino alla fine .Ecco vi ho dato un idea perche non la realizzate?

    Avete un idea strana della felicita’ e della gente.Non e’ che necessariamente uno e’ + felice se arriva in tarda eta’ e sano,ma visto che una persona sana di mente ama la vita e che senza disturbi fisici e’ EVIDENTEMENTE meglio accrescere questo e’ gia’ un a bella cosa.Il VERO vostro problema e’ NON essere soddisfatti di quello che fate,ecco perche’ volete cambiare.Uno puo’ lavorare 15 ore al giorno ed essere felicissimo una altro neanche un ora (vedi i pensionati o ricchi eriditiere etc.) e essere infelice
    QUESTO e’ il punto.FATE cose che vi piacciono non accusate il sistema.IO ho raggiunto l’ equilibrio essendo LIBERO di fare un sacco di cose che mi danno soddisfazione (tipo viaggi,progetti musicali etc.) che senza denaro (che ho guadagnato con il MIO LAVORO e pagandoci le tasse x la societa’)non erano possibili.Poi ognuno la pensa come vuole.

    .
    Ecco dovevo rispondere veloce,ma guarda te un romanzo…magari mi metto a scrivere libri pure io e non scherzo magari un giorno.Di cose ne ho da raccontare.

    Salutoni a buon proseguimento a tutti

    Edy

  18. ciao Simone, a proposito delle tue ultime considerazioni su esperienze di chi ha famiglia e figli, dici di averne conosciute. Premesso che potrà interessare a pochi questa mia richiesta,ma sarebbe possibile conoscere qualche esperienza di chi “c’è l’ha fatta”? io rispetto tutte le opinioni e credo che ognuno potrà trovare le proprie motivazioni, le proprie convinzioni. io ho quattro figli e 44 anni. sono in cammino e mi sto evolvendo e mi piacerebbe conoscere altre esperienze per arricchirmi e…chissà ….

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