Venirne fuori – Simone Perotti

Come “venirne fuori” non è una domanda semplice.
Bisogna rifletterci. Ed è meglio farlo insieme.

Quello che ci è accaduto non è un fenomeno semplice. Se lo fosse, basterebbe sconfiggere la causa: il virus. Cosa che sta avvenendo. Tra buone pratiche e vaccini, sembra che ne stiamo uscendo…
Ma quello che ci è capitato ha messo a soqquadro le nostre vite. Sotto tanti punti di vista. Anzi, ha rivelato i nostri punti deboli su vasta scala. Pensavamo di avere un bel muro di cinta tutto intorno a noi, come i castelli medioevali, a protezione delle nostre vite. Ma quel muro è venuto giù in più punti.

Ancora meglio: pensavamo che le nostre esistenze fossero stabili, che non avremmo mai dovuto fronteggiare i nostri vuoti, che non saremmo mai stati messi “alla corda” mentalmente, psicofisicamente, esistenzialmente.
E invece è accaduto.

Soldi, relazioni, lavoro, passioni, famiglie, case, mobilità, svaghi, solitudine, sogni, progetti, noia, speranze… Tutto è stato coinvolto. Tutto è stato sconnesso. Tutto ha rivelato delle crepe, qualche maceria intorno, poche o tante che siano.

E ora? Adesso dovremmo ripartire. Cadranno i veti, cadono già…, torniamo liberi, già ora, e a breve ancora di più. Tutto riprenderà a scorrere più o meno stabilmente, come prima…

Ma per quanto? E come? La nostra vita, prima, era organizzata bene? Funzionava davvero? Ne eravamo soddisfatti? E siamo convinti di come ha retto all’emergenza? Oppure no?

Uomini e donne avveduti, oggi, dovrebbero guardare ai prossimi tempi, un anno, dieci anni, e oltre, per capire cosa accadrà e come fronteggiarlo. Cioè quello che non abbiamo fatto ieri, negli anni scorsi…

Forse ci eravamo preparati male. O eravamo pronti a vivere qualcosa di diverso.
Forse gli eventi della nostra vita, e come ad essi abbiamo reagito, ci hanno rivelato che dovremmo cambiare qualcosa.
Forse serve tornare indietro per un po’, a un bivio, e prendere per un’altra via.
Forse il momento per farlo è adesso.

Come “venirne fuori” non è una domanda semplice.
Bisogna rifletterci. E bisogna farlo insieme.

Nell’incontro a Forlì del 29 maggio:

Cosa è accaduto
– cosa è successo davvero. Ma anche cosa era già successo prima
– come ci siamo rivelati a noi stessi, oggi
– le reazioni sono una mappa

Oggi
– gli strascichi. La zavorra e il nemico
– vivere senza garanzie
– capire adesso, velocemente, ciò che non abbiamo compreso negli anni
– focalizzazione, selezione, igiene comportamentale e relazionale
– progettualità d’emergenza
– trial immediato
– andare

Attenzione.
– C’è un’opportunità straordinaria…

Prenota la tua partecipazione all’incontro pubblico

VENIRNE FUORI

con 

Simone Perotti

il 29 maggio – ore 15.30  

in presenza a Forlì e in diretta online

scegli la formula più comoda per te:

Share Button