A volte vengono le vertigini...

A volte vengono le vertigini...

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Intanto, Grazie dei vostri consigli, dei commenti, delle critiche. Preziosi. In molti mi dicono: “Troppo lento, la gente corre e vuole roba veloce”. Fa niente, io vado col mio passo. Chi non ha tempo è bene che vada di corsa ai suoi impegni. “Troppo scuro mettiti più in luce, che ti si veda meglio”. Ok questo l’ho fatto, speriamo che così vada bene. “Non sorridi, sei troppo serio”. E’ vero, cercherò di sorridere, se serve. Ma non è importante che io sorrida o meno. In questo libro c’è la mia vita, scelte che mi fanno ancora tremare i polsi. Il messaggio che provo a comunicare è intriso di lavoro, sogni, impegno. Non so se c’è da sorridere. Forse sì, vedremo se mi verrà naturale farlo. Altri, sui contenuti, mi dicono “Ma ora che c’è la crisi la gente cerca lavoro, non lo vuole lasciare!”. Beh, su questo non sono d’accordo. La crisi mette ancora più sotto pressione chi lavora, cioè il 90% del Paese. Queste persone sanno che dovranno lavorare ancora di più e senza neppure le gratificazioni o la crescita cui aspiravano prima. Mi pare che sia un onere enorme, occorre una via di fuga, almeno potenziale, da cose come questa: “Mangia la polpetta del capo. Licenziata”. Ma siamo impazziti? E il paradosso di questa notizia è solo un estremo. La cultura in cui ha le sue radici è la stessa in cui viviamo noi ogni giorno.

Come avrete capito, vorrei farne più d’uno di questi video. Non per spiegare il mio libro, i libri si leggono. Semmai per comunicare ancora meglio il tema, per spiegare alcuni aspetti che stanno intorno, dentro, sotto l’idea di cambiare radicalmente il nostro stile di vita. Siamo troppo affannati, con troppo poco tempo per parlare, ascoltare, goderci la vita. Cambiare vita si può, e il problema dei soldi si può risolvere. Altri problemi sono decisamente più complessi da affrontare, se si vuole cambiare vita, e sono tutti dentro di noi… Adesso Basta passa soprattutto da lì.