Capsule…

caffe espressoNote di economia domestica:

In una capsula per la macchina del caffè (quelle che fanno l’espresso tipo bar. La mia è una Gaggia, ma è uguale per tutte) ci sono 7gr di polvere. Il caffè costa cifre assai diverse, secondo qualità e provenienza: da 8 a 24€ al chilo. Diciamo dunque che, per aiutarci nei calcoli, il caffè costi 14€ al chilo. Non è così distante dal vero: un pacchetto da 500gr in effetti lo pago circa 6€, dunque qualcosa in meno della media che abbiamo preso come riferimento.

Dunque: se in una capsula per la macchina del bar ci sono 7gr di caffé vuol dire che con un kg di caffè, dunque con 14€, dovrei avere 142 capsule. Invece, acquistando dal fornitore indicato dalla Gaggia, con 14€ ho appena 56 capsule. Perché?

Immagino che ci siano dei motivi nobilissimi (la plastica delle capsule, il lavoro di incapsulamento, e poi il marketing, la pubblicità…). Tra l’altro devo anche ritenermi fortunato: se avessi la Nespresso pagherei parecchio di più per meno capsule.

Io però sono uno che tende a smontare le cose. Come vedo un oggetto provo ad aprirlo, fin da quando ero piccolo. Allora ho fatto così: ho aperto una capsula, ho buttato via il caffè usato e l’ho riempita con uno da circa 12€/kg. Un buon caffè, tra l’altro, una marca sconosciuta, che compro al discount più vicino. Il risultato è stato ottimo. Io adoro il caffè, e quello che mi sono preparato era molto buono.

Morale: il mio caffè adesso costa 0,08€ a tazzina/capsula. 8 centesimi di euro. Su base annua, calcolando 2 caffé al giorno (ne bevo assai di più ma spesso sono fuori casa: 2 al giorno come media), fa 58€ all’anno. Contro i 182 che spendevo prima. O contro i 292 di chi ha la Nespresso. Ho risparmiato 124€. Svantaggi? Nessuno, a parte i pochi secondi per svuotare la capsula e riempirla ogni volta.

Mi resta una domanda: come mai questo spread (che soddisfazione usare anch’io questa parola, come Mentana!) tra il costo del caffè e quello delle capsule? Per non parlare del bar, dove i miei 0,08€ diventano 1,00€ o anche di più. 0,92€ di differenza su 1,00€ mi sembra un po’ troppo, pure tenendo conto di quella che i markettari chiamano la “coffee experience”, cioè prendere un caffè al bar, che è “tutta un’altra cosa”. Verrebbe la voglia di organizzare lo “Sciopero della Capsula” per far calare i costi (ingiusti) della cara vecchia tazzina di caffè…

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82 pensieri su “Capsule…

  1. è parecchio che uso le cialde fai da te ne ho smontata una ci metto il mio caffè, che compro a lecco ada dei ragazzi che si sono inventati un secondo lavoro e con un pò di stagnola e qualche buco …è ottimo lo bevo in una piccola tazza di ceramica che lavo tutte le volte …..che bella soddisfazione mi piace……

  2. Ciao Simone. Non credo tu sia un’oscurantista, antiprogresso, come non credo che le capsule siano un progresso ma bensì un’altra operazione di marketing!

  3. Ma scusa mi parli di raccogliere il tarassaco e le altre erbe, vita bucolica… e poi usi il caffè in capsule!? fare il caffè con la buona vecchia moka, il gorgolgiare che ti dice quando è pronto, il profumo che riempie la stanza… Ciao

    • Lex ciao. Cos’ha il caffè in capsule che non va? A me piace l’espresso da bar! Io non sono mica un eremita oscurantista antiprogresso!

  4. Acc, stupido link, vieni qui, se ti prendo, non c’entri niente qui nel blog di Perotti, non parla né di spaghetti né di caffè, cosa hai capito, parla di capsule di caffè non di tazzine di caffè. Vieni subito qua, porca l’oca e che cavolo…

    Scusa Perotti, m’è scappato il link!

    http://www.youtube.com/watch?v=rnL_SuayuTE

  5. @Red
    La macchinetta napoletana è un’altra cosa, fa il caffè per infusione, senza pressione. Diversa tecnica diverso caffè. Provata. A me non piace.

  6. Angelo, puoi per cortesia darmi una delucidazione sulla questione della pressione? Se come spieghi tu è quella ad estrarre il caffé, allora che efficienza ha la tanto decantata caffettiera napoletana (che non ho e non conosco)? Le cui virtù starebbero nella temperatura non elevata e nei tempi lunghi per fare sgorgare il caffè.
    Non sto mettendo in dubbio le tue affermazioni, é che probabilmente non ho inquadrato come funziona…

  7. Simone Perotti ma che paranoie che ti fai. Si sa che la comodità ha un costo.
    Se sei un amante del caffè da fare e gustare con lentezza, passa ad una macchina da caffè classica + macinacaffè. Il caffè macinato è tutto un altro gusto.
    Se vuoi il massimo, una macchina a leva: una caldaia che riscalda, la tua mano che fa l’espresso. Fa il caffè migliore in assoluto, ma okkio devi imparare a conoscerla, perchè la maestria è nella pressione che dai alla leva. Quando impari, sarà il tuo segreto.
    Per complicarsi meno la vita, una macchina a pompa elettrica: schiacci e spara lei fuori a pressione giusta. Okkio deve avere una pressione il + alto possibile, perchè è quella che estrae il caffè.
    Sconsigliate le automatiche.
    Col caffè macinato da te, il risparmio è assoluto. La grammatura è sui 7 g, ma dipende anche dal caffè e da quanto lo vuoi sfruttare.Anche di +
    Ma vuoi mettere la mattina il rito del fare il caffè?! macini, senti la fragranza, carichi, schiacci, fai il caffè, lo gusti, senza fretta secondo i tuoi tempi.
    Puoi comprare tutto di seconda mano.
    Il tempo che impieghi per aprire la capsula caricarla, hai già fatto il caffè con la macchina. E poi non fa bene alla salute usare sempre la stessa capsula di plastica, la plastica sottoposta all’acqua in ebollizione e sotto pressione rilascia sempre particelle. Se l’hanno fatta usa e getta, il materiale è stato fatto per essere usato una sola volta. Come le bottiglie di plastica per l’acqua.
    I componenti della plastica per uso domestico hanno una scadenza e secondo me sono cancerogeni.
    Quindi mollala sta plasticona.
    ricorda che il caffè dipende anche dalla umidità dellaria e dal tipo di acqua.
    Un caffè grazie!

  8. Allora… con la mia vecchia e scassata utilitaria, con un litro di benzina percorro 15km. Mettiamo, per semplicita’ di calcolo, che un litro di benzina costi 1,5 euro. Ne segue che 1 euro di carburante equivale a 10km di strada.
    Con lo stesso euro mi compro uno striminzito caffe’ al bar.
    Dov’e’ lo scandalo, che la benzina costi quel che costi (seppure cara!) o che un caffe’ costi un’iperbolica esagerazione?!?

  9. C’ é sempre uno spiraglio: a qualcuno verrà in mente di realizzare una capsula pensata in materiale per durare a lungo ed essere riutilizzata più volte e riempita facilmente; la brevetterà, la metterà in commercio e farà un pacco di soldi e magari si ricorderà di scriverci un post di ringraziamento su questo blog per avergli dato l’ idea… 😀 😀 😀

  10. Eh bravo, non ti potevi stare zitto? Adesso quelli del marketing domandano a quelli della produzione di studiarsi delle capsule che non si aprono piu. Cosi abbiamo finito di svuotare e riempire.

  11. Io sono fortunata perché mi piace solo il caffè fatto con la Moka oppure con la caffettiera napoletana. Le cialde mi stanno assai antipatiche, le trovo spocchiose.

    Ieri, in Corso Italia a Milano, morivo di sete (erano le 12.00) e sono entrata in un bar per un’acqua.

    Mezzo litro € 1,50.

    Da oggi ho dunque rispolverato il thermos.

    LaStancaSylvie

  12. 😉 Lo farò … sei molto simpatica, anche quando sei insopportabile 🙂
    Ciao, buona giornata!
    Veronica

  13. Veronica, ti ringrazio molto, ma non ci penso manco lontanamente! E penso che il caro Perotti, anzichè commentare nel mio blog, abbia di meglio da fare: anzi, me lo auguro caldamente anche perché sto grondando. Potrei fare un’eccezione se faceste piovere, ma mi sento di dubitare fortemente della vostra capacità di influire sulle condizioni meteorologiche. Comunque, ti invito ad andare su Downshifting Baby, trovi il link tra quelli indicati in questo blog. Ha uno stile schizofrenico che può ricordare il mio, ma non lo ammetterò mai. Però è decisamente brillante, quello senz’altro. Ciao!

  14. Scusate il fuori tema ma devo assolutamente chiedere a Silver di aprire un blog. Giuro che sarei una lettrice fedele e assidua. E poi Silver … lo devi a Simone che finalmente potrà ricambiare commentandoti! ;-))))

  15. Ottima idea RICCARDO!
    Il decalogo della spesa ideale,
    può servire come traccia per evitare
    sprechi e sovraccarichi inutili
    di esborso economico.
    Sono piccoli ma grandi accorgimenti che mirano a spendere al meglio, ma soprattutto
    a sgretolare la prepotenza di grandi gruppi di distribuzione, supportati, guarda caso da multinazionali.
    Anche per salvaguardare il potere di acquisto.
    SALUTI
    VALE

    COMPLIMENTI
    VALE

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