Podcast “Dialoghi Mediterranei” – Quarta (e ultima) puntata

 

“L’unica cosa che vale di un “NO” è l’essere l’inizio di un’immaginazione”.

Quarta e ultima puntata del mio podcast “Dialoghi Mediterranei”. Stavolta, dalla busta delle lettere dell’alfabeto (pescate a caso e senza conoscere a quali parole erano collegate) escono la M di Mediterraneo, la N di “No!”, la G di Guida, e poi W di Web, K di Kronos, J di Jung…

Ultime parole-chiave prima di vederci a Catania, tra pochi giorni, il 10-11 febbraio, per la seconda edizione dei nostri dialoghi filosofici. Ascoltate, fate crescere i significati dentro di voi. Lasciate che le parole prendano il sopravvento.

“Se un giorno fosse arrivato un marziano e avesse chiesto ‘come avete reagito, cosa avete pensato, avrete immaginato certamente come venirne fuori..’. Ecco, il non aver avuto una risposta per quel marziano, sarebbe stato tragico”.

Buon ascolto.

 


(Podcast realizzato da Valter Carasso e Carla De Meo al “Fienile dell’Anima“)

(I frammenti musicali dell’intero podcast sono tratti dal mio (nostro…) primo album, in uscita il 2 marzo. Zone Franche con Marcello Ferrero e Stefano Mattozzi)
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Podcast “Dialoghi Mediterranei”. Terza Puntata.

A, P, V… le lettere continuano a uscire dal sacchetto di Valter Carasso e Carla De Meo. Terza Puntata, appena pubblicata su Spotify, di questo podcast “dalla A alla Z” (qui: http://spoti.fi/3u9QwdM ). Stavolta le parole sono particolarmente importanti: amore, perimetro, vela… e tante altre..

“Dialoghi Mediterranei” si avvicina così, “a colpi di parola”, a Catania (10-11 febbraio). In tanti vi registrate ancora alla seconda edizione del seminario filosofico, e le parole si accumulano.

Perle della collana che alla fine ci rappresenta.

Con una speranza, incrollabile, come sempre: che le parole siano per noi significative. Che sappiano curare, lenire, indirizzare, ma anche sezionare, pulire, separare. Parole-mano carezzevole e parole-coltello tagliente. Che siano cure date e ricevute restando in ascolto, guardandoci negli occhi. E tuttavia che qualcosa, con un “fendente di parola” cada per terra. Per sempre.

Ecco QUI IL PODCAST – TERZA PUNTATA

#Dialoghimediterranei

#podcast

(Foto: ieri, nel bosco. Passeggiata fino al ruscello che fa da confine di questa terra. Prima di tornare a sud…)

Per iscriverti al seminario di Catania  CLICCA QUI

 

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Podcast “Dialoghi Mediterranei – Simone Perotti dalla A alla Z”. Seconda puntata.

 

“In questa epoca le forze dell’oscurità stanno prendendo il sopravvento…”
“Un uomo non muore quando finisce il suo corpo. Muore quando il suo cuore e la sua mente non sono più in grado di immaginare quello che non c’è”
“L’umanesimo immaginava. Se noi non lo facciamo più siamo in un’epoca di grande decadenza. Questo preoccupa molto di più di una terza guerra mondiale”.

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Seconda puntata del Podcast “Dialoghi Mediterranei – Simone Perotti dalla A alla Z“. Proseguo a estrarre lettere dalla busta di Valter Carasso e Carla De Meo e a tentare di cercare significati alle parole collegate. Oggi escono la Z di zavorra, la T di thanatos, la F di finanze, la L di legami, la D di dubbio, la B di bordi…
Secondo passo per chi si sta preparando ai “Dialoghi Mediterranei – Seconda Edizione” il nostro incontro di Catania del 10 e 11 febbraio (https://www.simoneperotti.com/…/dialoghi-mediterranei…/).

Buon ascolto (anche dei brevi frammenti musicali tratti dal disco “Chiedi alla polvere” di “Zone Franche“, inseriti nel dialogo).

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