La Favola Nera (vi aspetto domani…)

La terribile storia della piccola bambina siciliana su Tik Tok sembra purtroppo un capitolo de “I Momenti Buoni“, il romanzo che uscirà il 26 gennaio, martedì prossimo.

Un affresco duro e impietoso della nostra società, visto dagli occhi di due bambini, o ragazzini, o come si chiamano a quell’età indefinibile. Ho sentito l’esigenza di descrivere il disfacimento e la follia come appaiono a loro, inadatti e impreparati, senza maestri, senza riferimenti o strumenti. Per loro, come per noi, ho cercato di capire se esiste una speranza, una via di fuga.

Come scrivo nella nota finale al lettore, “una storia così non l’avevo mai scritta”. Un viaggio violento, appassionato, commovente nelle passioni umane.
Una “favola nera”.

Ne parlo domani, alle 18.30, nella prima presentazione ufficiale, in anteprima assoluta, ospite de La Linea d’Ombra, il più importante Salotto letterario italiano.
Ecco il link all’evento in diretta streaming su Facebook: https://lnkd.in/dvVJSCy

Se volete, ecco il BookTrailer del romanzo:
https://lnkd.in/dEtDVKc

Vi aspetto. A domani.

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Si parte. Domenica 24.

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Il 24 gennaio, alle 18.30, farò la prima presentazione di “I Momenti Buoni” il mio nuovo romanzo. Sarà un’anteprima assoluta sull’uscita del libro, che nelle librerie lo troverete due giorni dopo, martedì 26.

Inizia un nuovo viaggio, unico. Lo è sempre l’arte, unica, la letteratura. Lo sono i lettori, lo è l’autore, così solo per quel libro, per quella storia, prima diverso, poi diverso…

Quando facevo tante presentazioni, dovunque in Italia, e all’estero, la cosa che mi piaceva di più era incontrare le persone. Per un motivo: la risonanza. Che è essa stessa unica. Un libro risuona di pagina in pagina, una alla volta, con quel lettore, in quel momento, non prima, non altri, non dopo. È come la vita, richiama, ricorda, cita, ma non è che un segmento irripetibile, ogni volta, ogni giorno. Così sono i nostri… momenti buoni.

Per questo, domenica 24, dedicherò molto spazio a rispondere alle vostre domande in diretta.

Vi aspetto!

Cliccate qui per partecipare all’evento

Qui per prenotare il libro.

Qui per vedere il booktrailer.

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C’è quel fatto tra loro…

“La Regina teme il Re. Lo detesta, lo odia. Ha paura di lui. Quando lo fa arrabbiare, il Re le molla un ceffone. Lei urla. Sono i momenti in cui gliene dice di tutti i colori, fa riferimento a episodi che il Tranquillo non conosce, o conosce solo a frammenti. Lei fugge per i corridoi e le stanze della Reggia. Lui urla più forte di lei, e quando lo fa gli esce una voce stridula, graffiata, e sembra un altro uomo, uno che il Tranquillo non conosce. Le dice cose orrende, se la raggiunge e ha bevuto o preso altre cose, la picchia, gliele dà di santa ragione. Ma lo fa solo quando c’è la Principessa, così lei corre, grida, li divide, lo guarda con odio. Si afferrano, il Re e la Principessa, si strattonano, è un po’ come se si abbracciassero, quasi che si vogliano trattenere. E il Re a quel punto si ferma.
C’è quel fatto, tra loro, quello a cui il Tranquillo non deve neanche pensare.”
(“I Momenti Buoni” Mondadori – dal 26 gennaio)

Guarda il BookTrailer

Per prenotarlo, qui tutte le piattaforme

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Su quel meraviglioso e velocissimo mouse…

C’è la questione che io coi libri ci vivo, ci compro direttamente la farina per fare il pane e la pasta, cosa che tra l’altro trovo sacrosanta: un mago deve vivere delle sue illusioni, un pittore delle sue visioni, un santo dei suoi miracoli, un guerriero del suo coraggio, solo se vivi di quello che sei diventi quello che fai, e così finisce che lo fai davvero, totalmente, disperatamente, inflessibilmente, diventi un missionario, se vogliamo un martire della tua stessa vita, e in questo c’è qualcosa di sacro, o forse è tutta una cazzata, non lo so, ci devo pensare, anche perché parallelamente c’è un problemino mica da ridere, cioè la storia che i giornali non li legge più nessuno, o quasi, e che da Fazio e dalla Gruber invitano solo i loro amici (cosa che convintamente approvo, fossi al loro posto inviterei Lollo, Sandro, Lorenzo, Peppe, Renato, Massimo, Francesca, ovviamente, mica Ferruccio, Paolo, Beppe etc, che pure conosco, vabbè, Marianna la inviterei sì, lei è caruccia…), ad ogni modo, sic stantibus rebus… i libri devo farli circolare e conoscere da solo, che poi se nessuno li conosce non muoio eh, sia chiaro, mi devo solo inventare qualcos’altro, “ma Simone tu scrivi un libro all’anno, uno non fa a tempo a leggere!”, ma ché a Simenon qualcuno gli ha mai imputato di essere troppo prolifico? ché creare, costruire, inventare, proporre è un problema quantitativo? lui però (Simenon) usava un mucchio di pseudonimi, ci devo pensare, come mi potrei chiamare? Luther Perrots? Perrot X? insomma, ragazzi, la faccenda è bella complessa, dunque fate così, prima ancora di capire di cosa sto parlando mettete il vostro bel ditino liscio e delicato e benedetto e puro (insomma…) su quel meraviglioso e velocissimo mouse che brandite come se fosse la spada di Damocle o la torcia olimpica o il puntatore di un sistema balistico intercontinentale e… scrivete, condividete, prenotate, cioè aiutatemi a fare ciò che i canali ufficiali fanno e faranno sempre meno, perché “Perotti era bello, quasi naif, fino a che non rompeva troppo i coglioni”, ma ora sta forse esagerando… (che, per inciso, non è affatto vero, non sto affatto esagerando, anzi, sono diventato “un lupino tanto buonino”… Tsz!) vabbè… in una parola: datemi una mano, io in cambio vi do un libro, voi a darmi una mano ci mettete un attimo, io a scrivere un libro anni, mi pare un accordo super-equo, no?

Comunque, fate come credete.
Qui di seguito, senza preferenze per nessuno, eccovi le principali piattaforme per prenotare “I momenti buoni” che esce il 26 gennaio:

AmazonMondadoriFeltrinelliIBS

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I momenti buoni

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Ecco il booktrailer del mio nuovo romanzo, il mio diciassettesimo libro edito.
Si intitola “I momenti buoni” (Mondadori).
Lo lancerò domani sui vari mezzi di comunicazione.
Qui, oggi, in anteprima per voi che venite su questo blog, ormai da non so più quanti anni.

Ve ne parlerò, vi dirò tutto, vi racconterò la storia di questo progetto, così diverso.
Uno scarto brusco nella mia poetica, nella mia scrittura.
Un territorio nuovo. La mia ricerca prosegue in un mondo che non avevo mai immaginato, costruito.

Intanto, vi lascio a queste suggestioni. Ditemi che cosa vi suscitano.
Con una preghiera: da domani, se volete, condividete questo BookTrailer per aiutarmi a lanciare il libro.

Il romanzo uscirà il 26 gennaio, ma ora è già prenotabile su tutte le piattaforme online.
Facciamolo salire già oggi nelle prenotazioni.

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Su alcuni punti

Ospite del Circolo culturale di Rovigo, che ringrazio.

Mi pare siano usciti alcuni punti interessanti. Giudicate voi.

Video integrale (basta che clicchiate qui o sulla foto, e parte)

Ciao!

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Dieci anni in due libri






























Il regalo a me lo ha fatto il coraggio. Mi ha regalato la maggiore libertà a cui potessi ambire.

Non si è trattato di ingenuità, o sfrontatezza. Mi sono detto: “se metti le doti che hai, tante o poche che siano, sull’idea di come vivere meglio, qualcosa in mente ti viene di sicuro”. E così è stato…

Da “Adesso Basta” a “Rapsodia Mediterranea” c’è l’arco intero di questo percorso. Dieci anni esatti. Com’è nato tutto, come è andata a finire.

Se per Natale avete qualcuno a cui mostrare “un’altra via”, cioè come tentare di costruire “un’altra vita”, regalategli questi due libri.

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Il mare. Filosofie a confronto.

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La Via – IV parte (e ultima)

“Noi, che oggi languiamo sul divano soli, tristi, sconfortati, a rimuginare su cosa è andato storto, possiamo cambiare, dobbiamo cambiare… uno alla volta. Per vivere un’altra vita, più autonomi, più solitari, irraggiungibili dal grande Leviatano consumistico e divertentistico, impossibili da irretire, impossibili da convincere, impermeabili a qualunque offerta, forti quanto basta per tentare.

Dobbiamo smettere di essere i clienti di sempre, gli schiavi di sempre, assoggettati alle regole di sempre, deboli come sempre.
E attenzione, questa è l’ultima chance.”
(da “La Via”)

Ecco per voi la IV Parte (e ultima) del podcast “La Via”, diffuso gratuitamente su questo sito (clicca qui per ascoltare online o scaricare il podcast).
Ora avete tutto il ragionamento.
Non resta che rimboccarsi le maniche.

Consapevoli, oltretutto, di quello che scriveva Friedrich Nietzsche: “è meglio stare alla periferia di ciò che si sta innalzando, che al centro di ciò che sta crollando“.

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La Via – Parte III


“(…) Soprattutto, via dalle grandi città, agglomerati di dipendenze e fragilità…”

Ecco la Terza Parte del Podcast “La Via“.
Entriamo nel cuore del progetto. Senza sconti. Senza timidezze. Senza pietà verso ciò che va abbandonato.

Qui per scaricare il Podcast o sentirlo online.

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